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| CASTELLO, ALBERGO, HOTEL IN VENDITA UMBRIA PERUGIA |
- Codice Rif: CASTELLO BERNARDO
- Tipologia: Castello del 1300 con annessi, terreno ed oliveto
- Condizione: Da ristrutturare, ma in ottime condizioni
- Posizione: Collinare. Molto panoramica
- Comune Magione
- Provincia: Perugia
- Regione: Umbria
- Dimensione: 3000 mq
- Tot. n° vani: 50
- Camere: 20
- Bagni: 10
- Caratteristiche: Costruzione in pietra, campanile, chiesetta privata, mura e soffitti affrescati, camini in pietra, soffitti a volte.
- Annessi: Si, due. Uno disposto su due livelli ed uno su due
- Accesso: 500 m di strada bianca in ottime condizioni
- Piscina: No, ma possibile
- Elettricita' Si, già connessa
- Acqua: Si, sorgente naturale
- Telefono: Si, già collegato
- Gas: Si, gas metano
- Riscaldamento: Si
- Giardino 7000 mq di cortile interno + giardino
- Terreno: 2.8 ettari di terreno con oliveto
- Città piu' vicine: Magione; Passignano sul Trasimeno (9km; 10’); Tuoro sul Trasimeno (15,9km; 13’); Perugia (20km ; 18’); Castiglion del Lago (29km;24’); Cortona (30,5km, 35’); Firenze (133km; 1h 20’); Montepulciano (36 km;32’); Pienza (48 km;40’); Assisi (53 km ;39’); Spello (60 km;46’); Anghiari (70km;58’); Todi (74 km;47’); Siena (74 km;1h 5’); Arezzo (76km; 53’); Orvieto (99 km;58’); San Gimignano (114 km;1h 36’); Roma (210 km;2h 1’).
- Areoporti vicini: Perugia Sant’Egidio (28km; 21’); Firenze Peretola (134 km;1h 17’); Ancona Falconara (153 km;2h 13’); Forlì (162 km;1h 52’); Roma Ciampino (221 km;2h); Bologna G Marconi (223km;2h 1’); Pisa Galilei (225km;2h 1’); Roma Fiumicino (236 km;2h 11’).
- Paese: Italia
- Prezzo: 3.500.000 €
DESCRIZIONE:Cenni storici
Si racconta che l’antico nucleo sia stato eretto nel lontano 608. Nel 997 Ottone III lo confermò all’abbazia di Campoleone, attuale Capolona vicino ad Arezzo, per volere di Ugo, abate e marchese di Toscana, figlio della contessa Wilma. Ugo, pur essendo abate, aveva sposato Giuditta nipote dell’imperatore poiché, all’epoca, tra i Franchi era permesso il matrimonio per secolarizzare i feudi ecclesiastici.
Il Castello appartenne al contado di porta Santa Susanna e nell’elenco del 1282 era citato come villa con 30 abitanti.
Nel 1361 vi si rifugiò con i suoi seguaci Averardo II, capitano dei nobili perugini, colui che neI 1343 si era recato come ambasciatore di Perugia a Firenze .
Fino al 1438, sarà chiamato nuovamente con il termine di villa. Nel 1402 milizie papali saccheggiarono e devastarono la località che per la sua posizione era considerata di primaria importanza; i Perugini, però, lo riconquistarono subito dopo.
I Montesperelli, intanto, si erano rifugiati a Perugia in un’abitazione nella parrocchia di Santa Lucia. Il 20 agosto 1433 venivano allibrati i fratelli Averardo III, Nereo, Periteo e Giulio di Guidone di Paolo de nobilibus Monte per 1.097 libbre.
Il castello nel 1439 fu ricostruito sebbene non contasse più di 15 abitanti; Perugia, infatti, teneva particolarmente a questo caposaldo per la sua importanza strategica. Nel 1456 era chiamato loctus per cui si deduce che non fossero ancora terminate le opere difensive.
1117 giugno 1479 vi si accampò con tutta la guarnigione Roberto Malatesta (1440-82) detto il Magnifico figlio illegittimo di Sigismondo Pandolfo (1417-68), signore di Rimini e generale delle truppe pontificie; la permanenza durò pochi giorni poiché il 28 giugno irruppero in massa milizie fiorentine che, dopo la conquista di ben 23 castelli sul Trasimeno, attaccarono Il Castello sgominando completamente i pontifici.
Notevolmente rovinato da quest’ultima battaglia, nel 1495 verrà ricostruito da Averardo IV secondo precisi schemi difensivi e riacquisterà la dignità e la funzione di castello; nel 1501 contava già 50 residenti. Averardo IV, nel 1496, occupò la carica di pretore di Fabriano. Molti personaggi importanti sono stati ospiti del Castello come Giovanni I, podestà di Pisa, costruì la rocca di Torricella, presso Magione; Ceccolo di Averardo I, caduto a Montecatini nel 1315; Neri, congiurò per consegnare Perugia nelle mani di Barnabò Visconti (t 1385): nell’estate del 1368 la congiura fu scoperta e il Governo popolare lo mandò al patibolo; Averardo V, poeta e scrittore; Zopiro, uomo politico.
Nell’Ottocento Il Castello apparteneva a Luigi Massini (1820-96) uno degli uomini più facoltosi del lago Trasimeno; passò poi a Giovanni Battista Piceller, notaio, suocero di Aurelio Angeletti (1832-67), sindaco di Magione, che ne aveva sposato la figlia Prassede. Alla morte di Aurelio, Prassede era considerata una delle più ricche proprietarie terriere della zona. Agli Angeletti subentrarono prima il Renzoni, direttore della Fiera di Milano, e poi i Bartoccioni di Magione.
L’aspetto attuale di villa residenziale è ben diverso dall’antica costruzione che all’interno accoglieva anche un ospedale per i poveri. All’esterno una ripida discesa, fiancheggiata dai resti di una villa romana, conduce alla chiesa di San Cristoforo.
Attualmente è proprietaria del castello una importante famiglia umbra.
Struttura :
Il Castello si erge sulla sommità di un piccolo colle che sovrasta il Lago Trasimeno e le splendide colline al confine tra Toscana ed Umbria. La sua posizione è riservata e tranquilla, ma facilmente raggiungile da qualsiasi località urbana. Inoltre, il Castello gode di un’importante vicinanza con l’aeroporto di Sant’Egidio, con voli nazionali ed internazionali.
La superficie complessiva è di 3000 mq, ideale per realizzare 30 appartamenti oppure 40 suites.
Gli ampi spazi di verde circostanti consentono la realizzazione di parchi e aree comuni da destinare a punti di aggregazione o impianti sportivi . La struttura, infatti, benché sia un castello ubicato in zona di elevato pregio paesaggistico, rientra in area urbanistica la cui destinazione varia da case di civile abitazione, attività turistico ricettive e commerciali.
La proprietà comprende, oltre al corpo principale (una villa disposta su tre livelli), due coloniche in pietra disposte una su due ed una su tre livelli attualmente suddivisa in 9 appartamenti.
Nel piano regolatore è prevista la realizzazione di una struttura ricettiva con bar, ristorante.
Il castello ha un cortile interno di 7000 mq, mentre tutto il complesso è circondato da 2.8 ettari di terreno misto con piccolo bosco ed oliveto.
L’accesso avviene attraverso 500 m di strada bianca in buone condizioni.
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