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CASTEL VALER - CASTELLO IN VENDITA IN TRENTINO-ALTO ADIGE, VAL DI NON


FOTO INTERNE (65) FOTO ESTERNE (40) ALBUM FOTOGRAFICO FULL SCREEN

Trentino-Alto Adige - Trento - Trento

Alpi

16.000.000 Euro

  • Interni: 6.380 mq
  • Esterni: 9,4 ha
  • N° camere: 15
  • N° bagni: 14

DETTAGLI TECNICI

  • TIPOLOGIA: castello medievale
  • CONDIZIONE: ristrutturato, finiture di pregio
  • POSIZIONE: collinare, panoramica
  • ACCESSO: ottimo
  • SUPERFICIE ESTERNI: 9,4 ha
  • GIARDINO: 1.610 metri quadrati
  • PISCINA: no, ma piccolo centro benessere
  • SUPERFICIE INTERNI: 6.380 metri quadrati
  • N° CAMERE: 15
  • N° BAGNI: 14
  • ANNESSI: edifici rurali fuori dalle mura
  • ACQUA: rete idrica comunale
  • ADSL: si
  • RISCALDAMENTO: già collegato
  • GAS: pellet + gasolio

CARATTERISTICHE: muri in granito, pavimenti in legno di abete, travi in legno, pavimenti in cotto originali, pavimenti in pietra originali, loggiati con colonne, cortili interni, cucine storiche, soffitti a volta, cappella gentilizia, cantine storiche, dipinti di Marcello Fogolino


CASTEL VALER - CASTELLO IN VENDITA IN TRENTINO-ALTO ADIGE, VAL DI NON


Nella splendida Val di Non, arroccato in cima a una collina tra le Alpi, Castel Valer domina la vallata circostante. La fortezza risale al XIII secolo ed è di proprietà dei conti Spaur dal 1368: la famiglia ha sapientemente ristrutturato l’edificio negli ultimi vent’anni preservandone tutto il fascino medievale e creando qualcosa di veramente unico, dove sembra di essere tornati al medioevo.

I grandi saloni affrescati, le numerose camere (ben quindici) e le finiture rigorosamente originali fanno dell’edificio la perfetta opportunità per chi è alla ricerca di un immobile prestigioso che potrebbe essere trasformato in una lussuosa residenza privata o in una location spettacolare per eventi, conferenze e cerimonie.

Il paese di Tassullo si trova ad appena 1 km dal castello ed è facilmente raggiungibile anche a piedi: qui sono disponibili tutti i servizi di base. Muovendosi da Tassullo si possono raggiungere vari centri del Trentino, interessanti sia dal punto di vista culturale sia da quello turistico (Cles, Trento, Levico Terme, Merano, Moena, Ortisei, Brunico, Canazei, Cortina d’Ampezzo…).

L’aeroporto più vicino è quello di Verona (133km; 1h 35’) ma sono altrettanto comodi i terminal di Treviso, Bergamo, Venezia, Milano e Trieste.


IL CASTELLO E LA SUA STORIA


Il castello come tale viene menzionato per la prima volta ufficialmente nel 1297, ma la sua posizione a guardia di una antica strada romana lascia pensare che già in epoca imperiale vi fosse sulla collina una fortificazione a guardia del passo alpino. La costruzione del corpo originario del castello fu probabilmente un lavoro immenso: l’edificio è infatti realizzato in buona parte in granito, una pietra di difficile reperimento nella Val di Non. I blocchi furono probabilmente trasportati dall’Adamello attraverso il passo del Tonale (da cui prende appunto il nome la varietà di simil-granito impiegata nel castello, la tonalite).

 

Nel XIII secolo l’edificio risultava nei possedimenti dei conti di Appiano, e vi rimase sicuramente fino alla metà dello stesso secolo, quando fu espugnato da Ulrico di Coredo per conto di Mainardo II del Tirolo, impegnato nella sua campagna di unificazione della regione.

Nel XIV secolo (1368) il castello passò nelle mani della famiglia Spaur di Castel Sporo, anch’essi alleati dei Conti di Tirolo, che rimane tutt’oggi, a settecento anni di distanza, proprietaria della struttura. Il castello che acquisirono gli Spaur era a quel punto poco più di un fortilizio (quello che oggi viene definito Castello di sotto, Untervaler). Solo nel XVI secolo gli Spaur ingrandirono l’edificio con la costruzione di una nuova ala posta più in alto (Castello di sopra, Obervaler). Gli ultimi lavori di espansione e riprogettazione risalgono al XVII secolo.

 

Il castello (5.500 mq, 15 camere e 14 bagni) è stato finemente ristrutturato negli ultimi vent’anni e si presenta in splendide condizioni, con mobilio d’epoca e finiture di altissimo livello. I tetti sono stati ripristinati ove necessario usando tegole fatte a mano e gli impianti sono stati tutti ammodernati e sostituiti con sistemi di nuova costruzione. Alcune parti dell’edificio, in particolare, sono di particolare rilevanza sotto il punto di vista storico, artistico e culturale.

  PLANIMETRIE DEL CASTELLO

L’ingresso al castello avviene attraversando il fossato grazie al ponte in pietra. Una volta superata la cinta di mura, l’impressione è quella di trovarsi in un borgo medievale, con vialetti pavimentati in pietra che si snodano tra gli edifici. Non lontano dall’ingresso si trova poi lo splendido cortile interno, costruito nel 1540. Qui si trovano delle splendide logge architravate con finestre a tutto sesto, la cui decorazione du affidata al pittore vicentino Marcello Fogolino.

Dal cortile, scendendo una caratteristica scala in pietra, si arriva alle cantine sotterranee, anch’esse databili al XV secolo. Qui si trovavano un tempo vari locali che ospitavano l’armeria del castello, un mulino per il grano, i telai per la lavorazione dei tessuti e una pressa per l’olio. Come deposito, le stanze permettevano di conservare al riparo vino e olio.

 

Al centro del castello svetta l’imponente torre, alta oltre 40 m e dalla caratteristica forma ottagonale, unica nel suo genere in Trentino. Il castello si è sviluppato tutto attorno alla torre, mantenendone a grandi linee la forma ottagonale ma distribuendosi lungo il pendio della montagna.

 

Nell’angolo del castello, addossata alla cinta muraria più esterna, si trova la splendida cappella di San Valerio, dedicata all’omonimo santo che dà il nome al castello. Nel 1473 il conte Rodolfo Spaur commissionò ai fratelli Giovanni e Battista Baschenis la decorazione della cappella. Avendo a disposizione notevoli fondi, i due pittori poterono raggiungere un risultato incredibile sfruttando materiali rari per l’epoca quali azzurrite e malachite, impreziosendo il tutto con dorature. Il fatto che la cappella sia rimasta di proprietà della stessa famiglia per secoli ha permesso di conservare i dipinti praticamente intatti, tramandandoci uno dei più bei esempi di pittura in Val di Non. Questo considerando che nel Seicento molte delle opere dei Baschenis in Nord Italia furono coperte di calce e imbiancate per ordine dei vicari pastorali.

 

Entrando nel castello vero e proprio, il primo e più impressionante degli ambienti è sicuramente il Salone degli Stemmi, risalente al XV secolo. In questa stanza sono rappresentati i blasoni e gli stemmi di tutte quelle famiglie che nel corso delle generazioni si imparentarono con gli Spaur tramite matrimonio.

Attraversando il salone si può uscire sulla suggestiva loggia del XVI secolo, caratterizzata da 18 archi sorretti da colonne in pietra calcarea bianca e rossa. Dalla loggia si ha una vista mozzafiato sulla Val di Non, con la diga di Santa Giustina visibile in lontananza.

A lato del loggiato, si affacciano sul cortile sottostante tutta una serie di stanze, rivestite interamente in legno e anticamente usate come studio dagli Spaur. Qui si trova uno splendido corredo di arredi originali e una pergamena che permette di consultare l’intero albero genealogico della famiglia Spaur dalle origini.

Sempre al primo piano si trova anche la grande cucina gotica, preservata praticamente intatta nel suo aspetto medievale. La grande cappa presenta ancora il nero del fumo mentre all’angolo della cucina è ancora funzionante l’antico canale di scolo che portava via l’acqua usata nella lavorazione delle carni.

 

L’ultima porzione degna di nota è situata al secondo piano, ed è costituita da quelle sale che prendono il nome di Sale Madruzziane. Qui risiedette il cardinale Cristoforo Madruzzo nei periodi di pausa del Concilio di Trento. Una sorella del cardinale sposò poi Ulrich Spaur, legando le due famiglie. Gli splendidi affreschi delle sale furono commissionati anche in questo caso al vicentino Marcello Fogolino.

 

Le restanti sale del castello, tutte ristrutturate e preservate nel loro aspetto originario ovunque possibile, ospitano vari saloni di rappresentanza, corridoio affrescati, quindici camere e quattordici bagni. Al piano terra si trova anche una piacevole area relax con piccolo centro benessere dotato di sauna e docce. Una piccola ala del castello (sempre a piano terra) è a tutti gli effetti autosufficiente e si presta benissimo per essere usata come appartamento del custode (100 mq) composto di soggiorno, cucina, due camere e due bagni.

 

Fuori dalle mura si trovano poi due grandi annessi rurali (880 mq) usati in passato come fienili e locali per le attività agricole del castello. Qui si trova anche un comodo garage per il castello.


ESTERNI


Il giardino del castello (1.610 mq) si trova sul lato sud del complesso, disposto su tre terrazze, e da qui è possibile ammirare l’imponente Castel Thun.

I giardini sono piantumati con splendidi fiori e i muri del castello sono coperti dalla vite americana che in estate tinge di rosso il castello, rendendolo ben visibile e riconoscibile dalla distanza.

 

Il castello dispone poi di circa 9,4 ettari di terreno, coperti in gran parte da bosco misto (5,3 ha) e situati interamente a sud del castello sotto la collina.


USO E POTENZIALITÀ


L’edificio è stato interamente ristrutturato per preservarne il fascino originale: si tratta infatti del castello meglio preservato del Trentino, seguito da altri nomi famosi (Castel Nanno, Castel Coredo, Castel Belasi, Castel Thun).

Gli splendidi saloni di rappresentanza, finemente decorati e affrescati, sono perfetti per eventi e conferenze, mentre le sezioni residenziali potrebbero essere facilmente adattate per creare un boutique hotel di lusso in una delle zone più belle e affascinanti d’Italia.


CITTA' VICINE


Tassullo (1km; 5’), Cles (4km; 10’), Trento (38km; 40’), Madonna di Campiglio (43km; 55’), Levico Terme (57km; 55’), Bolzano (66km; 1h), Merano (91km; 1h 10’), Moena (93km; 1h 30’), Ortisei (100km; 1h 30’), Novacella (108km; 1h 30’), Canazei (109km; 1h 50’), Verona (136km; 1h 45’), Brunico (140km; 2h), Cortina d’Ampezzo (196km; 3h)


AEROPORTI VICINI


Verona Catullo (133km; 1h 35’), Treviso Canova (171km; 2h 30’), Bergamo Caravaggio (217km; 2h 30’), Venezia Polo (255km; 2h 40’), Milano Linate (249km; 2h 50’), Milano Malpensa (301km; 3h 20’), Trieste Ronchi dei Legionari (363km; 3h 50’)

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Rif. 2063 / Castel Valer

CASTEL VALER - CASTELLO IN VENDITA IN TRENTINO-ALTO ADIGE, VAL DI NON

Trento - Trentino-Alto Adige

Prezzo: 16.000.000 Euro

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