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CASTELLO IN VENDITA IN PIEMONTE , HOTEL DI LUSSO 5 STELLE


FOTO INTERNE (53) FOTO ESTERNE (59) ALBUM FOTOGRAFICO FULL SCREEN

Piemonte - Torino - Pavone Canavese

35.000.000 Euro

  • Interni: 4.000 mq
  • Esterni: 2,0 ha
  • N° camere: 28
  • N° bagni: 42

DETTAGLI TECNICI

  • TIPOLOGIA: castello, hotel di lusso
  • CONDIZIONE: ristrutturato, finiture di pregio
  • POSIZIONE: in cima alla collina, molto panoramica
  • ACCESSO: ottimo
  • SUPERFICIE ESTERNI: 2,0 ha
  • GIARDINO: 4.500 metri quadrati
  • PISCINA: no
  • SUPERFICIE INTERNI: 4.000 metri quadrati
  • N° CAMERE: 28
  • N° BAGNI: 42
  • ANNESSI: chiesa, magazzino, casetta
  • ACQUA: rete idrica comunale
  • ADSL: si
  • RISCALDAMENTO: aria condizionata
  • GAS: rete municipale

CARATTERISTICHE: muri in pietra, volte a crociera costolonate, soffitti cassettonati, travi in legno decorate, pavimenti in legno, camini in pietra incisa, affreschi, ristorante, sala congressi, chiesa del IX secolo, tombe romane, torri merlate, parco, cortile pavimentato, parcheggio


CASTELLO IN VENDITA IN PIEMONTE , HOTEL DI LUSSO 5 STELLE


Il castello, che nell’Enciclopedia del castelli italiani è l'unico ad avere una trattazione di ben sette pagine, è situato sulla collina che domina un caratteristico centro storico del Piemonte. L’edificio è stato magistralmente ristrutturato e convertito in un lussuoso hotel con 28 camere. Il castello è anche la location ideale per matrimoni, cerimonie e congressi grazie a varie splendide sale conferenze (fino a 250 posti) e un piacevolissimo ristorante (400 posti) con l’offerta di piatti tipici della tradizione piemontese e cucina internazionale. L’edificio è anche perfetto come sede di rappresentanza per un’azienda o come residenza privata.

Il paese, situato a 600 m dal casello autostradale di Ivrea, si trova subito sotto il castello. Vari altri centri del Nord Italia sono situati non troppo lontano (Ivrea, Biella, Torino, Casale Monferrato, Asti, Milano, Alba, Como, Genova…).

L’aeroporto più vicino è quello di Torino (53km; 40’), ma sono ugualmente comodi da raggiungere Milano, Cuneo e Genova.


DESCRIZIONE DEI FABBRICATI


Il castello medievale si snoda su circa 4.000 mq coperti che includono 65 fra saloni, sale, le 28 camere, una grande cucina professionale (140 mq), uffici per l’accettazione e 42 splendidi bagni che ben si armonizzano con il castello. L’edificio presenta forme movimentate, armoniose e architettonicamente affascinanti, che testimoniano la sua lunga storia di ricostruzioni e ampliamenti nel corso dei secoli. Tra i locali meritano particolare menzione i meravigliosi saloni e le splendide sale conferenza affrescate che possono ospitare fino a 250 ospiti.

In uno dei saloni del castello ha sede il Museo d’Andrade, di proprietà del castello, che non può essere portato fuori dall’edificio per la sua importanza e per il profondo rapporto che lega De Andrade al castello. L’esposizione include vasi greci e micenei, numerosissimi reperti medievali, uno scudo greco, selci del neolitico e molti altri reperti.

 

Nel tipico parco medievale, si trova poi la splendida chiesa del IX secolo (50 mq) che ospita due tombe romane originali risalenti al V e IV secolo a.C.. Nella chiesa riposano anche i resti di Alfonso d’Andrade e sua moglie Costanza.

 

Completano poi il castello vari annessi, laboratori e locali tecnici (210 mq) e due casette (115 mq) situata nel borgo sottostante.


STATO E FINITURE


Il castello è stato magistralmente ristrutturato in tempi recenti: dopo i lavori condotti da Alfredo d’Andrade a fine Ottocento il castello è dal 1991 proprietà di un’azienda della famiglia Giodice che, con una grande opera di ristrutturazione, ha convertito l’edificio prima in sede di rappresentanza per la loro azienda chimico-farmaceutica e poi in un lussuoso hotel con ristorante e centro congressi.

Successivamente al restauro di Andrade, gli attuali proprietari hanno investito notevoli somme per modernizzare la struttura aggiungendo tutti gli impianti necessari (termico, condizionamento, idrosanitario, elettrico, sistema fognario…) senza però alterare gli aspetti più pregevoli e tipici dello splendido castello (le mura in pietra, i fantastici soffitti in legno decorato, gli affreschi, i camini originali, i soffitti a cassettoni…), tutti ristrutturati e riportati alla loro bellezza originaria, conferendo al castello un grande fascino.

Tutti i locali sono riscaldati e sono presenti prese per il telefono (una o più) in praticamente ogni stanza dell’edificio.

Anche il giardino esterno è stato maniacalmente ripristinato così da offrire agli ospiti un piacevolissimo spazio esterno, ideale anche per eventi.


STORIA DEL CASTELLO


L’area di Pavone è abitata dall’uomo fin dall’età del bronzo e documenti di epoca romana attestano l’esistenza di un piccolo vicus già sotto l’Impero. Il vero sviluppo arrivò però con il Medioevo, trovandosi il villaggio lungo un’importante arteria di comunicazione che collegava Ivrea a Torino.

In un periodo pericoloso come quello che seguì la caduta di Roma, con popoli germanici che si lanciavano spesso in incursioni e razzie nel territorio italiano, gli abitanti di Pavone si risolsero attorno al X secolo a costruire una prima cinta di mura (alta in alcuni punti fino a 5 m) attorno alla Chiesa di San Pietro (costruita nel 859) andando a costituire un primo nucleo fortificato, che fu poi ampliato per incrementarne la sicurezza.

 

Quando Ottone III del Sacro Romano Impero, già proprietario del castello, concesse ai vescovi d’Ivrea ampi domini in Piemonte, incluso il rifugium di Pavone, questi si adoperarono subito per costruire un’imponente torre fortificata (chiamata in gergo dongione) appena fuori dalla cinta muraria e nei secoli successivi nuove porzioni furono aggiunte a quello che era ormai divenuto un vero e proprio castello fortificato, pur con un aspetto gentilizio all’interno. A metà del XIV secolo una nuova ala fu aggiunta verso nord e alcuni interventi di ristrutturazione e rafforzamento furono compiuti sui bastioni circolari della cinta esterna.

 

Nel XVIII secolo il castello fu espropriato dal Regno d’Italia e quindici anni più tardi, nel 1885, l’architetto portoghese Alfredo d’Andrade acquistò il castello dallo stato. Il D’Andrade, grande ammiratore di Eugène Viollet-Le-Duc nonché grande esperto di medioevo piemontese e progettista del Borgo Medievale di Torino (che a ben vedere ricorda nelle sue forme sia il Castello di Pavone sia quello di Fénis), passò gli ultimi anni della sua vita ricostruendo filologicamente il castello e riportando gli ambienti interni al loro antico splendore, con affreschi e incisioni realizzati da maestranze accuratamente selezionate. Di notevole pregio è il soffitto a cassettoni decorato nel Salone di Re Arduino, precedentemente di proprietà dei Conti San Martino di Strambino. Si dice che il castello porti fortuna in quanto mai violato dalle armi e usato come rifugio da un gruppo di vescovi, unici a salvarsi dopo essere sfuggiti alla furia del popolo infuriato per i soprusi subiti.

Alla morte di Alfredo, suo figlio Ruy portò a compimento la ristrutturazione di questo magnifico castello.

Nel 1981 il castello fu dichiarato Monumento Nazionale e dieci anni dopo, nel 1991, fu acquistato dagli attuali proprietari per farne la sede direzionale della loro azienda, ricavandone anche un prestigioso e lussuoso albergo quattro stelle in cui sembra di essere tornati veramente al medioevo ma con tutti i comfort della vita moderna.


ESTERNI


Il castello è impreziosito da un curatissimo parco di 4.500 mq con piante ornamentali, fiori e palme. Il verde è racchiuso tra le mura del castello ed è solcato da vialetti e scale in pietra che conducono alla parte alta del castello, dove si trovano gli edifici centrali del complesso.

 

Infine, circondato dall’ultima cinta di mura del castello e dominata dalle torri, nel mezzo del castello, si trova il cortile nobile (400 mq), impreziosito da un pavimento in pietra lavorata a mano, famoso per la sua bellezza ed eleganza architettonica. Al centro del cortile si trova il magnifico pozzo dei misteri. Si tratta di una cornice magica e affascinante per ogni evento.

 

All’esterno del castello, sotto le possenti mura, si trova un capiente e comodo parcheggio pavimentato in pietra dove gli ospiti possono lasciare le auto in sicurezza durante la loro permanenza nel castello. La costruzione di questo elemento è stata particolarmente dispendiosa per la necessità di rimuovere grandi quantità di granito per livellare il pendio. Il piazzale è anche facilmente sfruttabile come area di atterraggio per gli elicotteri. Altri parcheggio o spiazzi sono comunque disponibili attorno al castello.

 

Due strade permettono di accedere al castello: la prima raggiunge direttamente il parcheggio e l’ingresso principale del castello; la seconda parte invece direttamente dal centro cittadino e conduce direttamente all’interno del castello.

 

Tutto attorno, la proprietà dispone di altri 1,5 ha di terreno, coperti in parte da prati e in parte da boscaglia mista.


USO E POTENZIALITÀ


Il castello, considerato uno dei più belli d’Italia, è uno dei pochi totalmente privo di quei vincoli che obbligano all’apertura al pubblico (non avendo usufruito di contributi statati durante la ristrutturazione): l’unico vincolo è pertanto quello monumentale, trattandosi di uno dei più importanti castelli d’Italia.

L’edificio, di notevole pregio architettonico e con una storia invidiabile, è stato convertito in un lussuoso hotel con 28 camere. Nelle sale trovano spazio il grande e affascinante ristorante, con una capacità massima che supera i 400 commensali, e ampi spazi decorati ideali per eventi e congressi, mentre nel parco si trova l’incantevole chiesa del IX secolo. Tutti questi dettagli rendono l’immobile perfetto, oltre che come hotel, anche come location per matrimoni e eventi aziendali, residenza privata di grande prestigio o anche come sede di rappresentanza per un’azienda prestigiosa. Le strade percorribili sono molteplici in quanto il castello non è stato in alcun modo snaturato durante gli interventi di restauro e dispone di tutte le autorizzazioni necessarie.


CITTA' VICINE


Ivrea (5km; 10’), Biella (30km; 45’), Torino (52km; 50’), Vercelli (57km; 40’), Casale Monferrato (77km; 50’), Asti (119km; 1h 20’), Milano (122km; 1h 25’), Alba (126km; 1h 40’), Como (147km; 1h 35’), Genova (184km; 2h 10’)


AEROPORTI VICINI


Torino Pertini (53km; 40’), Milano Malpensa (115km; 1h 10’), Milano Linate (138km; 1h 25’), Cuneo Levaldigi (144km; 1h 35’), Genova Colombo (175km; 1h 55’)

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Rif. 2029 / Castello Torinese

CASTELLO IN VENDITA IN PIEMONTE , HOTEL DI LUSSO 5 STELLE

Pavone Canavese - Torino - Piemonte

Prezzo: 35.000.000 Euro

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