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PROGETTO DI SVILUPPO PER HOTEL, INVESTIMENTO - HOTEL 116 CAMERE IN VENDITA IN TOSCANA, CHIANTI


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Toscana - Siena - Castellina in Chianti

Chianti, Chianti Classico

18.000.000 Euro

  • Interni: 15.300 mq
  • Esterni: 45,0 ha
  • N° camere: 116
  • N° bagni: 125

DETTAGLI TECNICI

  • TIPOLOGIA: resort di lusso, opportunità d'investimento
  • CONDIZIONE: da costruire, progetto approvato
  • POSIZIONE: collinare, molto panoramica
  • ACCESSO: ottimo, con progetto di miglioramento
  • SUPERFICIE ESTERNI: 45,0 ha
  • GIARDINO: da realizzare
  • PISCINA: cinque (da realizzare)
  • SUPERFICIE INTERNI: 15.300 metri quadrati
  • N° CAMERE: 116
  • N° BAGNI: 125
  • ANNESSI: numerosi edifici da costruire
  • ACQUA: rete idrica comunale (da collegare)
  • ADSL: si
  • RISCALDAMENTO: sistemi da realizzare
  • GAS: rete municipale (da collegare)

CARATTERISTICHE: progetto per resort di lusso, ristoranti, grandi parcheggi, sale conferenza, anfiteatro naturale, allevamento da demolire, laghi naturali, possibilità di creare percorsi didattici, campi da tennis, centro benessere


PROGETTO DI SVILUPPO PER HOTEL, INVESTIMENTO - HOTEL 116 CAMERE IN VENDITA IN TOSCANA, CHIANTI


Ad appena 2 km da Castellina, nel cuore del Chianti Classico e della Toscana, questo incredibile progetto si pone come obiettivo quello di riqualificare la superficie attualmente occupata da un vecchio allevamento in disuso. La prima fase consisterà nel demolire tutti gli edifici presenti, dai capannoni alle case abbandonate, così da avere a disposizione una grande volumetria per la costruzione di un lussuoso resort ecocompatibile con 116 camere (15.300 mq) e a bassissimo impatto visivo che preservi inalterato il fascino della campagna chiantigiana. Opportunità d’investimento unica in Toscana.

Cardine di tutto è il non stravolgere la zona, mantenendone quindi inalterate le pendenze che saranno sfruttate per realizzare edifici a basso impatto ambientale con coperture in erba e pareti rivestite in pietra locale. Alberi piantati ad hoc e secondo criteri di biocompatibilità nasconderanno il resort da occhi indiscreti e garantiranno ottima privacy agli ospiti.

 

IL PROGETTO È GIÀ STATO APPROVATO DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ED È POSSIBILE AVVIARE I LAVORI IN QUALUNQUE MOMENTO


GLI EDIFICI DEL RESORT


La parte alta del resort ospiterà tre edifici (da cui il nome Three Stones dato al progetto) che costituiranno le aree comuni della struttura (3.530 mq). Qui si troveranno infatti sale conferenza, tre ristoranti con annesse cucine professionali, sale per eventi, la reception con una grande lounge dove si potrà fruire del bar in caso di attesa, un negozio e un’area giochi attrezzata per i più piccoli. In zona non accessibili al pubblico si troveranno invece gli uffici amministrativi del resort).

Al piano interrato si trovano poi le aree riservate allo staff della struttura, i vani tecnici per gli impianti e il parcheggio interrato per dipendenti e ospiti.

 

I gradoni terrazzati, precedentemente occupati dai capannoni per l’allevamento, saranno invece destinati ad accogliere le camere per gli ospiti (101 in totale, 7.000 mq). Distribuite su quattro livelli panoramici, le camere presidenziali e le suite si trovano più in alto, mentre le camere doppie (che risulteranno comunque di gran pregio) si trovano ai livelli inferiori. Al centro del complesso di appartamenti si trova poi una grande piscina con area per i bambini e grande solarium in pietra servito da un bar per aperitivi e colazioni a bordo piscina.

 

Dall’altro lato rispetto alle aree comuni si trova poi la Spa (1.150 mq) che ospiterà il centro benessere, una sala fitness attrezzata e una piscina coperta con spogliatoi.

 

I tre corpi menzionati sopra (resort, camere e spa) saranno collegati con una serie di comodi tunnel sotterranei che permetteranno di muoversi in maniera fluida tra le varie porzioni del resort.

 

Sempre sul lato spa, scendendo ancora lungo il pendio, saranno costruiti due campi da tennis (circondati dagli alberi e quindi a bassissimo impatto visivo) e un anfiteatro naturale che potrà ospitare eventi e conferenze all’aperto.

 

In posizione riservata e privata lontano dal resort vero e proprio, verranno costruite quattro grandi ville (circa 625 mq l’una, per totali 2.500 mq), tutte equipaggiate con aria condizionata e piscina privata. Gli edifici sono strutturati su quattro piani e ospiteranno ciascuno quattro camere con bagno e ampie zone living ai vari piani. Questi edifici potrebbero essere usati sia come parte dell'hotel che come affitti a breve/lungo termine in un business parallelo.

 

Tra le ville e il resort vero e proprio sarà costruito infine un museo (1.120 mq) che dovrebbe ospitare una collezione di circa 20.000 bottiglie di vino Chianti Classico, una scuola di cucina, tre camere e vari uffici amministrativi di supporto.


LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI ESTERNI


La proprietà si stende nella sua interezza su circa 45,0 ettari. Il progetto di riqualificazione prevede anche il ripristino di tutte le aree verdi. Per cercare di nascondere i capannoni dell’allevamento si erano impiantati negli anni passati alcuni esemplari di pino e cipresso dell’Arizona, specie non autoctone del luogo, che saranno progressivamente eliminate e sostituite con piante endemiche come lecci, roverelle, cipressi mediterranei e cerri.

Si procederà poi a ricreare un confine sfumato tra le aree agricole e il bosco, ripulendo il sottobosco e rimuovendo quelle specie non endemiche per favorire la crescita di latifoglie tipche della zona. Una volta raggiunto l’equilibrio sarà solo necessaria l’ordinaria manutenzione per il suo mantenimento.

Il piano è quello di “risanare” l’area, ripristinando l’originario equilibrio naturale della zona senza però cancellare i tratti agricoli che caratterizzano il Chianti. Per questo il progetto prevede anche l’impianto di ulivi attorno al resort.

 

La modifica della collina per la costruzione dei capannoni da allevamento con terrazze cementate ha causato negli anni un cambio nel normale regime di deflusso delle acque che si sono progressivamente raccolte alla base del pendio a formare due laghi, sfruttati poi per l’abbeveraggio delle bestie. Il progetto prevede anche la pulizia di questi due invasi (attorno ai quali la vegetazione è cresciuta in maniera disordinata e incoerente) e la creazione attorno ad esso di un ecosistema in linea con quanto si trovi nel Chianti e che possa essere sfruttato anche in ottica didattica assieme al resort.


SERVIZI


Per quanto riguarda le infrastrutture necessarie per il funzionamento ottimale del resort, il progetto prevede anche il rifacimento e il miglioramento delle varie linee che alimentano la proprietà.

Per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico, calcolando in fase di progetto un fabbisogno giornaliero massimo di 158 mc di acqua, ci si servirà dell’acquedotto comunale (30 mc/die, pari a quanto fornito in precedenza all’allevamento) e di pozzi privati da realizzare (120 mc/die). Si dovrà anche procedere alla sostituzione di parte delle tubature (circa 1.690 m). L’acqua a uso irriguo (stimata in circa 100 mc/die) sarà invece ricavata interamente dalla purificazione delle acque di scarico del resort così da non gravare sulla rete idrica.

Per l’elettricità la linea elettrica attuale è in grado di fornire potenzialmente fino a 2.000 kW/die a cui si potrebbero sommare altri 1.000 kW/die tramite allacciamento a linea secondaria nelle vicinanze. Allo stesso tempo, il progetto prevede l’eliminazione di tutte le reti elettriche visibili in superficie (circa 970 m) con contestuale realizzazione di linea interrata a basso impatto ambientale.

Anche per la fornitura di gas è già in progetto la realizzazione di un sistema di condotte (circa 1.850 m) che colleghino il resort alla tubazione principale situata lungo la via. Il fabbisogno energetico del complesso è stato stimato in circa 320 mc/die di gas naturale (equivalenti a una potenza di circa 3.000 kW/die).

Anche per la connessione telefonica e internet si potrà procedere al collegamento del resort tramite fibra ottica con la creazione di circa 1.850 m di linea interrata che si ricolleghi alla linea che serve attualmente Castellina in Chianti.


CITTA' VICINE


Castellina in Chianti (2km; 5’), Radda in Chianti (14km; 20’), Poggibonsi (14km; 20’), Monteriggioni (18km; 25’), Greve in Chianti (22km; 30’), Colle di Val d’Elsa (22km; 30’), San Gimignano (26km; 45’), San Casciano in Val di Pesa (28km; 30’), Siena (35km; 30’), Volterra (45km; 1h), Firenze (51km; 1h), Montalcino (72km; 1h 20’), Montepulciano (95km; 1h 20’), Pisa (105km; 1h 30’), Arezzo (109km; 1h 20’), Lucca (118km; 1h 35’)


AEROPORTI VICINI


Firenze Vespucci (57km; 50’), Pisa Galilei (102km; 1h 30’), Bologna Marconi (129km; 1h 45’), Perugia San Francesco (148km; 1h 50’), Roma Ciampino (277km; 3h), Roma Fiumicino (291km; 3h)

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Rif. 2145 / Three Stones Resort

PROGETTO DI SVILUPPO PER HOTEL, INVESTIMENTO - HOTEL 116 CAMERE IN VENDITA IN TOSCANA, CHIANTI

Castellina in Chianti - Siena - Toscana

Prezzo: 18.000.000 Euro

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